Gaudent in caelis (Antiphona): differenze tra le versioni

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== Video ==
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Versione tratta dal Liber Usualis (1961), p. pp. 880-881, cantata dai monaci benedettini di ''Santo Domingo de Silos''.
Versione tratta dall'Antiphonale Monasticum (1934), pag. 739, canale YouTube ''Benedyktyni Opactwa Tynieckiego''.


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== Codice sorgente GABC ==
== Codice sorgente GABC ==

Versione delle 22:12, 16 apr 2020


'Gaudent in caelis (oppure Gaudent in coelis) è un'antiphona al Magnificat, presente nellAntiphonale Monasticum del 1934, in VI Tono.

E' utilizzabile anche come Antifona d'ingresso per le S. Messe di Santi Martiri (Protomartiri Francescani - vedi Multae tribulationes iustorum (Introitus) - oppure SANTI PAOLO MIKI E COMPAGNI Martiri).

Testo e traduzioni

Testo latino[1]

Gaudent in cælis ánimæ Sanctórum,
qui Christi vestígia sunt secúti;
et quia pro eius amóre sánguinem suum fudérunt,
ídeo cum Christo exsúltant sine fine.

Traduzione liturgica in lingua italiana

Esultano in cielo i santi martiri,
che hanno seguito le orme di Cristo;
per suo amore hanno versato il sangue
e si allietano per sempre nel Signore.

Spartiti musicali

Spartito gregoriano, impaginato su foglio formato A4:

File:Xxx.png

Spartito disponibile in formato PDF impaginato su foglio A4, Media:xxx.pdf

Video

Versione tratta dall'Antiphonale Monasticum (1934), pag. 739, canale YouTube Benedyktyni Opactwa Tynieckiego.

Codice sorgente GABC

codice

Bibliografia

Note