Tibi dixit cor meum

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Tibi dixit cor meum (noto anche semplicemente Tibi dixit) è l'Introitus della II Domenica di Quaresima.

Il brano è in modo III e presenta nell'incipit una figura singolare: sulla prima parola tibi, rivolta a Dio, il pensiero si eleva e con esso la melodia, che sale dal Sol iniziale alla dominante del modo III, il Do; su di essa poi il pensiero si sofferma a lungo, e con esso ancora una volta anche la melodia, che indugia su quel Do con una tristropha, un virga episemata, e di nuovo una tristropha, ben sette note tutte alla stessa altezza.

Questo introito fu introdotto nel proprium di questa domenica con il Graduale nel 1974, dopo una diversa tradizione millenaria.

Testo e traduzioni

Testo latino

Tibi dixit cor meum,
quaesivi vultum tuum,
vultum tuum Domine requiram:
ne avertas faciem tuam a me.

Dominus illuminatio mea
et salus mea: quem timebo?

Traduzione in lingua italiana

A Te disse il mio cuore,
Ho cercato il tuo volto,
il tuo volto Signore cercherò:
non allontanare da me il tuo volto.

Signore, mia luce
e mia salvezza, di chi avrò timore?

Traduzione liturgica in lingua italiana

Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto.

Spartiti musicali

Spartito gregoriano, impaginato su foglio formato A4:

600px

Spartito disponibile in formato PDF impaginato su foglio A4, Media:xxx.pdf

Video

Versione tratta dal Graduale Romanum (1974), p. 88, canale YouTube GradualeProject.

Codice sorgente GABC

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Bibliografia

Note