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Resurrexi è l'Introito della Messa del giorno di Pasqua.

Nell’Introito Resurrexi, che apre la liturgia cattolica del mattino di Pasqua, ci aspetteremmo di trovare un Alleluja traboccante di gioia. Troviamo invece un canto che sembra quasi trattenuto, e che ci invita al silenzio: come spiega G.M. Durighello, è il canto del Risorto che si rivolge al Padre, coinvolgendo anche noi nel suo dialogo.[1]

L’introito Resurrexi è scandito dall’acclamazione “Alleluia”. L’introito, tuttavia, non risuona quale inno gioioso; è piuttosto un invito alla meditazione, all'interiorizzazione di un evento che lascia attoniti, un episodio che ogni anno continua a destare stupore, smarrimento di fronte alla rivelazione dell’amore del Padre e all'immolazione del Figlio. Celebrare la Pasqua significa trattenere il respiro per immergersi nel mistero di Cristo dalla cena del Giovedì Santo e riaffiorare in un mondo totalmente rinnovato la domenica di risurrezione. Il canto in questo tragitto è il filo conduttore che aiuta a non perdere le tracce impresse da Cristo nella storia.[2]

Indice

Testo e traduzioni

Testo latino

RESURREXI, et adhuc tecum sum, alleluja
posuisti super me manum tuam,
alleluja mirabilis facta est scientia tua, alleluja, alleluja.
Domine, probasti me et cognovisti me:
tu cognovisti sessionem meam, et resurrectionem meam.

Traduzione in lingua italiana

Sono risorto e sono sempre con te, alleluja;
tu hai posto su di me la tua mano,
è stupenda per me la tua saggezza, alleluja, alleluja.
Signore, mi hai messo alla prova e mi hai conosciuto,
tu hai conosciuto il mio riposo, e la mia risurrezione

Spartiti musicali

Spartito gregoriano, impaginato su foglio formato A4:

600px

Spartito disponibile in formato PDF impaginato su foglio A4, Media:xxx.pdf

Video

Versione tratta dal Graduale romano (1974), pag. 196, cantata dalla Schola Gregoriana Mediolanensis diretta da Giovanni Vianini.

Codice sorgente GABC

name:Resurrexi;
office-part:Introitus;
mode:4;
book:Graduale Romanum, 1974, p. 196;
transcriber:Stefano Ferri;
%%
(c4) RE(d)SUR(dfd)RÉ(f)XI,(fff/ded.) *(;) et(fe) ad(fg)huc(g) te(g)cum(f) sum,(ef/gfg.) (,) al(gv.!fff)le(dfe)lú(egff)ia:(fe..) (:) po(fgf)su(ff)í(f!gwh)sti(ghg) su(gv.!fff)per(d!ewf/gf) me(f.) (,) ma(fff)num(d!ewf) tu(fgF'E)am,(f.) (;) al(fff)le(dfe)lú(fgff)ia:(d//ffdf.) (:) mi(c)rá(cd/fef)bi(f)lis(f) fac(fffg)ta(deDC'd) est(dc..) (,) sci(e!fwg)én(ghg)ti(f)a(fff) tu(gfhg)a,(g.) (;) al(gf~)le(e/f'g)lú(gf~)ia,(e/fgfg.) (,) al(gv.!fff)le(dfe)lú(egff)ia.(fe..) (::Z) 
<i>Ps.</i>(::) Dó(hg)mi(gh)ne(h) pro(h)bá(h)sti(h) me,(h) et(hg) co(gi)gno(i)ví(hi)sti(h) me:(h.) *(:) tu(hg) co(gh)gno(h)ví(h)sti(h) ses(h)si(h)ó(h)nem(h) me(h)am,(h.) (,z)
et(h) re(h)sur(h)rec(h)ti(h)ó(gf)nem(gh) me(g)am.(egff) (::) 

Bibliografia

Note