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Il canto Ab occultis meis è un canto di comunione (communio) in quarto tono, indicato per il lunedì della 4° settimana di Quaresima. Il testo è tratto dal Salmo 18 (19), versetti 13 e 14.

Indice

Testo e traduzioni

Testo latino

Ab occultis meis munda me Domine:
et ab alienis parce servo tuo.

Traduzione liturgica in lingua italiana[1]

Assolvimi dalle colpe che non vedo. Anche dall'orgoglio salva il tuo servo

Spartiti musicali

Spartito gregoriano, impaginato su foglio formato A4:

600px

Spartito disponibile in formato PDF impaginato su foglio A4, Media:xxx.pdf

Codice sorgente GABC

name:Ab occultis meis;
office-part:Communio;
mode:4;
book:Graduale Romanum, 1961, p. 142;
transcriber:Andrew Hinkley;
%%
(c3) AB(e) oc(e)cúl(gih)tis(g) me(ef)is(efED.) (,) * mun(fh)da(hf) me,(h) Dó(hi!jvji)mi(gihh)ne :(hg..) (:) et(f) ab(ji) a(jk)li(j)é(ljji/jkjjij)nis(ijHG.) (;) par(gh'i)ce(h') ser(gh'i)vo(h) tu(gvFEf.)(,)(e!hghhg/hji/jh/iig)o.(g.) (::)

Bibliografia

Note