Liber Usualis: differenze tra le versioni
Creata pagina con "Il '''Liber Usualis''' è l'"Edizione Vaticana" (''Editio Vaticana''), ma con segni ritmici aggiunti da Dom André Mocquereau nel 1908 (e nessuno di questi segni fu mai cambia..." |
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Il Liber | Il '''Liber usualis Missae et Officii''', conosciuto più comunemente come '''Liber usualis''', è un libro liturgico che contiene una raccolta di canti per lo più gregoriani. La prima edizione risale al 1896, effettuata dai monaci dell’Abbazia di Solesmes. Sono seguite diverse edizioni e dopo il Concilio Vaticano II non è più stato ristampato. Il '''Liber Usualis''' è diffuso in tutto il mondo in latino, anche se attualmente viene sostituito dal '''Graduale Triplex''' dove nel repertorio, oltre alla notazione quadrata, viene trascritta anche la notazione sangallese. | ||
Il '''Liber Usualis''' contiene le impostazioni latine complete del canto gregoriano per ogni messa dell'anno (domenica, solennità, comunioni e feste), nonché per le messe nuziali, le messe del Requiem, la settimana santa e l'ordinazione. Inoltre fornisce gran parte del Canto Gregoriano da cantare in latino per l'Ufficio Divino (Vespri, Compline, ecc.), Così come molti altri canti e inni latini tradizionali (Litanie, Benedizione, ecc.). | |||
Dopo l’Ordo Missae, cioè il testo della Messa, è presente una piccola guida al canto gregoriano indirizzata ai cantori meno esperti con indicazioni nell’esecuzione della salmodia. Seguono: | |||
* l‘ordinario della messa | |||
* tutti i salmi nei loro otto toni | |||
* il Magnificat, che vengono impiegati nella recita del Breviario romano e nella Liturgia delle Ore. | |||
Si prosegue con il: per ogni giorno del calendario liturgico sono segnati tutti i canti che devono essere eseguiti nella vigilia, nelle lodi mattutine, nell’ora terza, sesta, nona, nei Vespri, nella Compieta e nella Messa. | |||
I canti che riguardano la Liturgia delle Ore sono contenuti in quella parte del libro detta “Antiphonarium“, mentre quelli che riguardano la Messa sono nella parte dei “Gradualia“. | |||
Il Liber Usualis è formato da una raccolta eterogenea di brani. La maggior parte dei pezzi appartiene al patrimonio del canto gregoriano, un’altra buona parte è di più recente data e porta le caratteristiche più o meno visibili del luogo e dell’epoca di composizione (Messa ed Ufficio della SS.ma Trinità per esempio). Altri pezzi arrivano perfino ad allontanarsi nettamente dallo stile gregoriano (Adoro te, Stabat Mater) o vi si oppongono completamente (O filii et filiae, Adeste fideles), pur rimanendo musica religiosa. | |||
Non esiste un Liber Usualis del 1962, perché il Liber Usualis del 1962 è identico alla versione del 1961. | |||
'''[https://www.sanctamissa.org/en/music/gregorian-chant/choir/liber-usualis-1961.pdf Scansione del libro di Liber Usualis per gentile concessione della Church Music Association of America (CMAA)]'''. | |||