Il canto gregoriano: differenze tra le versioni
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** '''Graduale''', corrisponde all’odierno salmo responsoriale, composto in stile ornato, spesso vere e proprie manifestazioni di virtuosismo vocale. Le melodie dei Gradualia sono composte da centoni, ovvero frammenti melodici ricorrenti nelle linee degli altri e sono tra le piú belle e suggestive del repertorio gregoriano; | ** '''Graduale''', corrisponde all’odierno salmo responsoriale, composto in stile ornato, spesso vere e proprie manifestazioni di virtuosismo vocale. Le melodie dei Gradualia sono composte da centoni, ovvero frammenti melodici ricorrenti nelle linee degli altri e sono tra le piú belle e suggestive del repertorio gregoriano; | ||
** '''Alleluia''', dalla melodia in genere sillabica o comunque poco ornata, contiene l’acclamazione “alleluia” tre volte, dove la ''-a'' finale della terza prosegue in complesse fioriture melismatiche, dalle cui propaggini prendeva inizio la Sequenza. Nel tempo di Quaresima, l’Alleluia era (ed è) sostituita dal '''Tratto''', anch’esso eseguito nel modo ''in directum''; | ** '''Alleluia''', dalla melodia in genere sillabica o comunque poco ornata, contiene l’acclamazione “alleluia” tre volte, dove la ''-a'' finale della terza prosegue in complesse fioriture melismatiche, dalle cui propaggini prendeva inizio la Sequenza. Nel tempo di Quaresima, l’Alleluia era (ed è) sostituita dal '''Tratto''', anch’esso eseguito nel modo ''in directum''; | ||
** '''Sequenza''', che segue l’Alleluia, è una composizione generalmente sillabica o semiornata, attestata oggi nelle festività piú importanti. Nel medioevo furono scritte centinaia di sequenze, delle quali sono sopravvissute solo quattro ([[Stabat Mater]], [[Victimae paschali laudes|Victimae Paschali]], [Lauda Sion (Ecce Panis)|Lauda Sion], [[Dies irae (Messa per i defunti)|Dies Irae]]). | ** '''Sequenza''', che segue l’Alleluia, è una composizione generalmente sillabica o semiornata, attestata oggi nelle festività piú importanti. Nel medioevo furono scritte centinaia di sequenze, delle quali sono sopravvissute solo quattro ([[Stabat Mater]], [[Victimae paschali laudes|Victimae Paschali]], [[Lauda Sion (Ecce Panis)|Lauda Sion]], [[Dies irae (Messa per i defunti)|Dies Irae]]). | ||
** '''Offertorio''', in stile semiornato o ornato, accompagna la processione offertoriale ed i riti ad essa collegati. Sebbene in origine avesse una forma responsoriale, in séguito i versetti furono aboliti e l’Offertorio si limitò alla sola antifona; | ** '''Offertorio''', in stile semiornato o ornato, accompagna la processione offertoriale ed i riti ad essa collegati. Sebbene in origine avesse una forma responsoriale, in séguito i versetti furono aboliti e l’Offertorio si limitò alla sola antifona; | ||
** '''Communio''', anch’esso in stile piú o meno ornato, accompagna la processione eucaristica dei fedeli ed è di forma responsoriale, associato ad un salmo; | |||
la processione eucaristica dei fedeli ed è di forma responsoriale, | * i salmi, i versetti, i cantici e tutte le parti variabili di un brano, senza melodia propria, vengono cantati generalmente secondo i '''toni salmodici''', che sono uno per ogni modo, piú uno (tonus peregrinus) di uso particolare | ||
associato ad un salmo; | |||
propria, vengono cantati generalmente secondo i toni salmodici, | |||
che sono uno per ogni modo, piú uno (tonus peregrinus) di uso particolare | |||
e circoscritto ed altri assai rari (tra cui i toni in directum e irregularis). | e circoscritto ed altri assai rari (tra cui i toni in directum e irregularis). | ||
Per quanto riguarda la loro ripartizione fisica nei volumi, le melodie vengono | Per quanto riguarda la loro ripartizione fisica nei volumi, le melodie vengono ripartite a seconda del loro uso: si parla di ''Graduale'' per le parti riguardanti la Messa (Proprio e Comune, quest’ultimo comprendente le parti del proprio accorpate per classi omogenee di festività, come Martiri, Confessori, Beata Vergine ecc.), e di ''Antiphonale'' per le parti della Liturgia delle Ore; il ''Liber Usualis'' costituisce un tomo di composizione eterogenea contenente sia parti relative a Messa che a Liturgia delle Ore; il ''Kyriale'' contiene le parti dell’ordinario e i moduli fissi per orazioni, letture, risposte, salmi. Oltre a questi tre libri fondamentali, si aggiungono altri testi ad uso particolare e specifico. | ||
ripartite a seconda del loro uso: si parla di Graduale per le parti riguardanti | |||
la Messa (Proprio e Comune, quest’ultimo comprendente le parti del proprio | == Semiografia della notazione quadrata == | ||
accorpate per classi omogenee di festività, come Martiri, Confessori, Beata | |||
Vergine ecc.), e di Antiphonale per le parti della Liturgia delle Ore; il Liber Usualis | |||
costituisce un tomo di composizione eterogenea contenente sia parti relative | |||
a Messa che a Liturgia delle Ore; il Kyriale contiene le parti dell’ordinario e i | |||
moduli fissi per orazioni, letture, risposte, salmi. Oltre a questi tre libri fondamentali, | |||
si aggiungono altri testi ad uso particolare e specifico. | |||
== Note == | == Note == | ||